TRUCCHI

 

TRUCCO PER MIGLIORARE LE PRESTAZIONI DEI RIDUTTORI MPJ

 

Se vi siete imbattuti nei riduttori di giri della MPJ vi sarete accorti che l'accoppiamento col motore non è dei migliori. Spesso il motore si sposta indietro (causa dilatazioni da calore e residui di grasso) dando origine a rumori e vibrazioni che gli fanno perdere giri, con conseguenze nefaste per i modelli se non si è più che con i riflessi pronti. Stanco di questa situazione ho pensato a un piccolo artificio da adottare in modo che l'accoppiamento motore riduttore fosse stabile. Così il riduttore è silenzioso e il motore non perde giri. La cosa da fare è semplicissima: un foro e una vite. Svitate la parte anteriore del riduttore contenente l'ingranaggio e fate un bel forellino nel quale farete passare la vite che terrà insieme motore e riduttore e il gioco sarà fatto. A voi una bella foto che illustra chiaramente "l'uovo di colombo". La cosa più difficile è trovare la vite giusta!!!

 

 

Come non dimenticare mai lo stagno per le saldature

Se dovete usare il saldatore elettrico per fare delle saldature sarebbe buona pratica avvolgere sul cavo di alimentazione, nei pressi della spina, un po' di filo di stagno. In questo modo quando salderete e vi troverete in difficoltà per mancanza del rocchetto di stagno potrete utilizzare la vostra scorta evitando così noiose imprecazioni poco raccomandabili soprattutto ai bambini che magari vi girano intorno. Ecco un'immagine che chiarirà meglio il da farsi

 

 

Problemi di baricentro? Prendete spunto da questa immagine, forse tutto sarà più semplice!

 

Alcuni di voi mi chiedono come si calcola il baricentro. La cosa non è molto semplice, ma se guardate queste immagini vedrete che le cose si semplificheranno di molto. Chiaramente tutto vale per ali rettangolari. Per quelle con diverse forme dovrete giocare un po' con la geometria.

Spero che con queste si dissipino un po' di dubbi che rendono nebulose le nostre costruzioni. Abbiate la pazienza di capire che tipo di profilo ha il vostro modello, dopo di che non sarà difficile trovare il giusto equilibrio di volo. Sappiate che se il baricentro risulterà un poco più avanti (verso il bordo di entrata) di dove segnato avrete un modello più lento nel rispondere ai comandi che vi sembrerà più stabile. Se il baricentro sarà più arretrato avrete un modello un po' pazzo, non certo facile da governare, molto nervoso, che solo abili pollici sapranno fare stare in volo!

 

Carrello smontabile

Questo sistema non è farina del mio sacco ma del mio amico Gaetano che mi ha inviato le fotografie del sistema che ha ideato per smontarsi il carrello rapidamente quando non gli serve. In questo modo può volare sia dove c'è una bella pista di decollo oppure sui  prati senza che il modello "inciampi" nell'erba con tutti i danni che ne possono derivare.

Le foto penso siano la migliore spiegazione. Eccole e un grazie a Gaetano.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Come vedete sono stati ricavati dei fori nella fusoliera e in essi è stato inserito un tubetto o qualcosa di simile. Una volta costruito il carrello, come si vede in basso, è possibile toglierlo e metterlo in un batter d'occhio. Attenzione alla struttura del carrello che deve essere saldata bene. Un particolare importante è la barretta di rinforzo centrale che si deve poter togliere e mettere che tiene il carrello in posizione.

Buoni esperimenti

 

 

Un suggerimento da Rosario

trovo utilissimo, per sgrossare l'estruso, utilizzare al posto di carta vetro (che si consuma) e raspe (troppo aggressive) le strisce di 'antiscivolo' per gradini, incollate su una bacchetta di legno di almeno 3 cm di larghezza e lunghe un 20 cm. Il prezzo è ridicolo mentre la durata è pressochè illimitata.