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| SuperAlbyone (il fallimento) |
SETTEMBRE 2004
Ciao ragazzi, eccomi ancora qua con l'ultima delle fatiche. Si chiama (tanto per essere in tema) SuperAlbyone. Il nome non dovrebbe lasciare dubbi al fatto che si tratti di una ulteriore evoluzione di quello che alla fine si è rivelato un progetto modulare che è partito da Albyone, semplice due assi con fusoliera a tavoletta, è passato da Albyone2, tre assi in grado di compiere già alcune manovre acrobatiche ma soprattutto per prendere confidenza con i comandi radio, fino a giungere a SuperAlbyone, un acrobatico per dilettanti la cui costruzione è leggermente più complicata.
Attraverso questi tre modelli ho ri-imparato a costruire modelli (passione principale) e a volare col radiocomando, anche se non sono un mago, facendo qualche evoluzione e prendendo confidenza con i vari problemi di eliche, riduttori, batterie e quant'altro.
L'acrobatico mi mancava. Avevo progettato Acroone ma era un modello troppo in anticipo sulle mie capacità. Bisogna sempre riconoscere i propri errori dai quali si impara molto più che dalle cose lineari. Forse ora potrò riprendere in mano quel progetto e portarlo a compimento. (Finalmente ci sono riuscito)
Passiamo alla descrizione delle caratteristiche di SuperAlbyone. Innanzitutto è stata modificata la fusoliera arretrando di 3 cm l'attacco del motore. Questo permette di montare meglio le ogive, di bilanciare meglio il modello. La parte terminale della fusoliera è stata alleggerita, il motore è stato montato su un particolare supporto che si può estrarre permettendo di togliere il gruppo motore riduttore regolatore agendo su due viti ed eventualmente trasferirlo su un altro modello che abbia lo stesso sistema di aggancio motore. Altra novità sono i timoni non più in depron ma in listelli di balsa da 5mm e ricoperti con solarfilm. Questo dà maggiore rigidità ai timoni che normalmente anche in caso di caduta si rompono difficilmente. Ultima novità, ma certamente la più importante è che l'ala ora ha un profilo biconvesso simmetrico, pertanto il comportamento in volo è neutro, ed è fissata alla fusoliera non più con gli elastici ma con delle viti di nylon. Speravo di guadagnare qualcosa in termini di peso ma così non è stato. Con le batterie siamo sui 700g, che non sono proprio pochi. Per il momento ho montato il solito speed 400 ridotto 3,5:1 con elica 11,7 o 11,8 ed 8 celle Ni-Mi. Questo mi garantisce alcune figure acrobatiche quali looping diritti e rovesci, volo rovescio, tonneau, ma per ora ne ho abbastanza. Quando avrò voglia di spendere un po' di soldi penso che monterò un motore brushless per modelli fino a 1 Kg di peso e batterie li-po, in modo da guadagnare almeno 100g di peso e soprattutto prestazioni. Per ora i circa 170€ minimi che servono per motore, regolatore e batterie preferisco tenermeli in tasca e volare con i già tanti 50€ necessari a motore, riduttore e regolatore. (meditate gente...meditate!!!)
Ecco la carrellata di foto con descrizioni per la costruzione, dettagli e vista finale statica d'insieme. Per i disegni pazientate un po'. Prima o poi li pubblico....tempo permettendo....sapete com'è ma lavoro anch'io, e ho famiglia e se non voglio essere defenestrato bisogna che dia retta anche a moglie e figlio.
Al prossimo modello (che non so ancora quale sarà ma ho già in mente un paio di cosette che vi piaceranno)