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Disegno POLARIS, adrenalina pura!

Marzo 2011

Stavolta ho pensato ad un modello adatto a qualsiasi superficie di decollo, visto che dove vado a volare io ho problemi a causa dell'erba spesso alta. Ancora una volta mi sono venuti incontro gli AMMERICANI con le loro diavolerie. Ho così deciso di costruirmi un Polaris. E' un idrovolante un po' particolare perchè le forme sono da Jet ma ha il grande vantaggio di poter decollare dall'acqua, dall'erba e, se ben rinforzato, dall'asfalto, scivolando su ciascuno degli elementi in maniera formidabile. Molto dipende dalla motorizzazione che si adotta. Un adeguato motore permette di ottenere un modello a prestazioni elevate, capace di veleggiare così come di sfrecciare a più di 150 Km ora. La costruzione è interamente in depron da 6 mm, materiale che, con opportune ricerche, si trova in molti colorifici e, da qualche tempo, anche in alcuni negozi modellistici che vendono via Web. Per la costruzione di questo modello in Internet si trova una lunga discussione, sul forum modellistico americano RCGroup, nella quale sono disponibili i piani costruttivi e le varie modifiche e migliorie pian piano messe a punto dai vari costruttori di turno. La versione da me realizzata ha preso spunto dal disegno originale ma ho provveduto subito a posizionare differentemente i rinforzi alari e i servocomandi per preservarli in caso di utilizzo in acqua. Ho inoltre rinforzato i bordi alari con dei listelli di balsa in modo che le ali non si rovinino a causa di piccoli "traumi" da trasporto e da atterraggi "garibaldini". Dopo aver affinato la tecnica con la costruzione del Beechraft ho ricoperto il modello con fibra di vetro da 25 grammi per metro-quadro applicata con vetrificante all'acqua per parquet. Questo sistema ha permesso al modello di raggiungere una notevole resistenza che permette di assorbire bene molti "colpi proibiti". Le foto della sequenza costruttiva vi aiuteranno nel caso voleste cominciare anche voi questa avventura.

Una volta stampato il disegno bisogna ritagliare tutte le parti. Un foglio di depron da 6mm basta per tutto il modello. E' importante distribuire bene le forme per farci stare tutto senza sprecare materiale. La costruzione comincia assemblando la fusoliera e inserendo i rinforzi in carbonio nell'ala. E' necessario fare due scanalature di 5 o 6 mm, a seconda del tubo di carbonio che si utilizza, mettere i tubi di carbonio e incollarli con abbondante colla epossidica. Io metto da una parte dell'ala dello scotch di carta; inserisco la colla nella scanalatura dopo aver inserito il tubo di carbonio e con una spatola spalmo uniformemente la colla dalla parte opposta allo scotch in modo da creare un pezzo unico. Lo scotch di carta verrà rimosso una volta che la colla si sarà asciugata .

La cosa più complessa è la costruzione della pinna che deve supportare il motore e i timoni E' importante realizzare bene i punti di attacco all'ala in modo che possa essere ben sopportato lo sforzo torsionale del motore e le forze generate dal timone. Utilizzare colla epossidica.

La colorazione è in onore dei 150 anni di questa nostra povera Italia che ha perso la voglia di vivere e si sta suicidando, e non è solo colpa dei politici! Dovremmo farci un esame di coscienza tutti!

Eccovi il video.

 

Un po' di caratteristiche tecniche

Scheda tecnica  
Nome Polaris
Apertura alare 60 cm
Lunghezza  
Profilo  
Peso 600 grammi
Sistema tre vie
servocomandi tre da 9 grammi
Motore Brushless da 250KW
Elica 7X3
Batterie 3celle LiPo da 2200mA
Ricevente almeno quattro canali
Regolatore giri 50A