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  Piper Super Cub

DICEMBRE 2004

Questa volta non vi propongo un modello da me progettato ma la realizzazione di questa semiriproduzione acquistata negli Stati Uniti tramite internet. Devo dire che è stato un esperimento per vedere se era complicato acquistare negli USA e se era conveniente. Il modello in sè non è costato molto ma, fra spese di spedizione e oneri doganali, alla fine il prezzo è raddoppiato, quindi se non si ha un ordine consistente di cose sulle quali distribuire le spese di spedizione e altro l'acquisto non risulta molto conveniente. Un altra sorpresa è l'apertura della scatola di montaggio. Va bene il basso costo, ma ti danno anche poco. All'interno ci sono i disegni e delle istruzioni di montaggio fotocopiate, molto sommarie, così che la costruzione coincide con un bello sforzo di fantasia per capire quali soluzioni adottare nel montaggio. Il materiale ha di pre-tagliato solo le centine, poi vi sono un po' di listelli di varie dimensioni, tutte rigorosamente in pollici, e qualche tondino di acciaio. Manca ricopertura, cerniere, ruote cioè tutta la finitura; in pratica è una scatola di pre-montaggio, poi arrangiatevi e c....zi vostri.

Il montaggio è laborioso e sicuramente non alla portata di un principiante (anche le istruzioni in inglese sconsigliano il montaggio a chi si accinge per la prima volta a costruire un aereo). Ci vuole una buona dose di pazienza e intuizione per capire come procedere nella realizzazione però devo dire che il veder avanzare i lavori dà una certa soddisfazione. L'ala è una costruzione classica a centine e longheroni, molto leggera e robusta, mentre la fusoliera comporta non poche difficoltà in quanto non è una cassetta ma un insieme di listelli e controlistelli che costituiscono un traliccio leggerissimo ma più robusto di quanto possa sembrare.  Per posizionare gli accessori, servocomandi, radio, batterie, bisogna lavorare di fantasia. Il tempo impiegato soprattutto per la fusoliera è molto. Per la ricopertura io ho utilizzato del solarfilm. La ricopertura dell'ala non comporta problemi mentre per la fusoliera bisogna ingegnarsi un po' aiutandosi con cartamodelli. Il fissaggio del motore è lasciato alla pura fantasia del costruttore che può montare un motore elettrico di classe 400 oppure uno a scoppio di piccola cilindrata (max 1,5cc). L'aereo montato e finito con motore ricevente, servocomandi ma senza batterie pesa intorno ai 410 grammi quindi è leggero. Misura 119 cm di apertura alare e 73 di lunghezza. E' un due assi, pertanto adatto al volo principiante (l'ho acquistato quando distruggevo ancora troppe eliche e riduttori e non riuscivo a pilotare i tre assi). Ora che l'ho portato a termine mi ritengo soddisfatto, nonostante le perplessità iniziali.

Ecco la solita carrellata di fotografie che parlano più delle parole.

Se le volete vedere ingrandite ci cliccate sopra. Buon divertimento.

Ed ora il battesimo dell'aria. Si parte per il campo volo entusiasti, si fanno le foto di rito per immortalare il modello nel suo habitat e via, si decolla......

AAAAAAAGGGGGGGHHHHHHH!!!!!!!!!!!! Orroreeeeeeeee........

L'elica è troppo piccola (10X6) e così.......

Tutte le ore di lavoro in fumo così in fretta uuueeee  uuueeee  sigh sigh!!!!!!

Non mi importa, non mi perdo d'animo. Prossimamente sistemo ali e fusoliera e mi vedrete ancora agguerrito. Sarà un successo.

Pensierino finale. Non far volar l'aeroplano se non sei sicuro dell'elica che lo trascinerà.

 

Giorno 03/01/2005

Oggi finalmente sono riuscito a far decollare il Piper. Dopo lunghe riparazioni ed altri due tentativi di volo falliti, finalmente l'oggetto volante si è librato...............sembrava un pachiderma !!!!!!!!!Lento a rispondere ai comandi come un opossum assonnato, pronto ad andare in stallo se appena appena perde un po' della velocità raggiunta, insomma una mezza schifezza. Oramai abituato alla risposta agile e scattante di Albyone 2 mi sembrava di guidare un lumacone. E' un modello che fa la sua bella scena ma dal punto di vista del volo mi aspettavo molto di più. In volo è realistico ma troppo lento nelle risposte ai comandi, forse per colpa dei timoni un po'"striminziti" e per la mancanza dei flap sulle ali (magari prima o poi ce li metto...che ne dite?). I tiranti per il sostentamento delle ali pur essendo molto utili per evitare crash delle stesse si rivelano essere un bell'impiccio negli atterraggi sull'erba ( ho tolto il carrello). Non è certo un modello per imparare a volare in quanto durante il volo l'attenzione deve essere massima. Meglio un buon aliantino a motore come libellula che ti perdona moltissimi errori e puoi permetterti di dimenticartelo in volo ogni tanto (se no lo perdi di vista). Sicuramente è una bella scuola per imparare tecniche di costruzione, ma una volta costruito è meglio come soprammobile (se avete lo spazio dove metterlo).

Insomma devo concludere con un altro pensierino: state attenti perché le sirene cantano troppo spesso ed è facile farsi abbindolare......meditate gente, meditate.

Spero prossimamente di dovervi raccontare di qualcosa di più brioso, meno complicato da costruire e soprattutto inventato ( è più divertente)