Home
NovitÓ
I modelli
 
 
 
 
 
 
Trittico Beechraft C45. Una nuova sfida

Maggio 2011

L'ennesima sfida! Questa volta per il Contest 2011. Dopo aver partecipato a quello del 2010 con la costruzione del P38 pensavo di non partecipare a questa edizione, ma la voglia di costruire è troppa. Superato un periodo di stanca ho cercato con calma un nuovo soggetto da realizzare e, dopo lunghe ricerche e indecisioni, è spuntato fuori questo aereo. Un aereo civile degli anni '40 del quale mi sono innamorato appena ho trovato un po' di documentazione. La vera sfida però non è stata tanto la partecipazione al contest ma il rimettersi in gioco con nuovi sistemi costruttivi, sintesi di esperimenti già tentati ma non ancora resi routine. Il modello è costruito con materiali misti combinando depron e balsa e ricoprendo con un nuovo sistema che utilizza fibra di vetro applicata non con resina ma con vetrificante all'acqua per parquet. Il risultato è veramente ottimo ma la lavorazione si è dimostrata piuttosto lunga. Probabilmente questo sarà il sistema costruttivo del futuro man mano che verrà meno la disponibilità della balsa come materiale di costruzione. Per la realizzazione sono partito da un trittico che ho elaborato col programma DevFus che mi ha permesso la realizzazione delle ordinate della fusoliera. Per l'ala ho seguito i dettagli del trittico. E' il primo modello con carrello retrattile che realizzo ma oltre a questo ho dotato lo stesso di impianto luci autocostruito. Insomma! Una chicca che rende questo aereo fra i più belli da me costruiti.

Per realizzare la fusoliera mi sono aiutato con uno scaletto, realizzato su specifiche di DevFus, che però ad un certo punto si è rivelato un po' ingombrante. La fusoliera ha le ordinate in depron da 6mm ma i listelli sono in balsa. La copertura è in depron da 3mm.

I timoni sono realizzati in depron da 6mm ricoperti con balsa da 1mm. Questo "sandwitch" si è rivelato estremamente robusto col vantaggio di creare un piano perfetto. Per incollare il depron alla balsa ho usato della colla poliuretanica stesa con una spatola. L'incollaggio è tale che una volta asciutto non è più possibile separare la balsa dal depron. Nelle ultime foto potete notare il sistema adottato per il movimento dei timoni verticali. Ho dovuto mettere due squadrette per duplicare il movimento su entrambi i verticali.

Ora un po' di foto della costruzione dell'ala, piuttosto complessa perchè deve supportare i due motori e i carrelli retratili. L'ala è smontabile. E' realizzata con centine in balsa e compesato (quelle centrali e di supporto motori) e longherone in compensato di pioppo da 4 mm. La copertura è invece in depron da 3mm. Nell'ala trova posto tutta l'elettronica che comanda le luci, gli alettoni, i retrattili, la regolazione dei motori. Questo comporta un notevole peso aggiunto in cavi e regolatori. E' necessario provedere degli spazi appositi. Non è semplice!

Ho voluto esagerare riproducendo, in modo un po' grossolano, il motore stellare. Per realizzarlo ho utilizzto del polistirene opportunamente lavorato. Il risultato estetico è interessante. Si può migliorare ma la strada è tracciata!

Ed eccoci alla copertura della fusoliera secondo la nuova tecnica elaborata utilizzando fibra di vetro da 25grammi metro-quadro e vetrificante all'acqua per parquet. La fibra la si applica con lo stesso vetrficante che la impregna. Per un risultato ottimale bisogna dare almeno tre mani di vetrificante. Fra una mano e l'altra bisogna fare asciugare bene (almeno due giorni) e quindi carteggiare per eliminare le imperfezioni. Il procedimento è lungo e laborioso ma il risultato finale è veramente ottimo. Il depron diventa più rigido resistendo in maniera decisa a graffi e piccoli urti.Il vetrificane lo si può verniciare con qualsiasi vernice ma meglio non rischiare usando quindi delle buone vernici all'acqua. Se in qualche zona il vetrificante non fosse ben applicato si rischierebbe di sciogliere il depron utilizzando vernici alla nitro o diluenti aggressivi.

imoni E' importante realizzare bene i punti di attacco all'ala in modo che possa essere ben sopportato lo sforzo torsionale del motore e le forze generate dal timone. Utilizzare colla epossidica vi rimando alla discussione sul sito dell'Aerodimentoso nel quale trovate tutte le foto ed altro.

http://www.aerodimentoso.it/forum/viewtopic.php?f=6&t=54

.

 

Un po' di caratteristiche tecniche

Scheda tecnica  
Nome Beechraft C45
Apertura alare 115 cm
Lunghezza  
Profilo  
Peso 1300 grammi
Sistema più vie
servocomandi 4 da 9 grammi + 2 per i carrelli
Motore Due brushless
Elica due 8X3
Batterie 3celle LiPo da 2200mA
Ricevente sei canali
Regolatore giri due da 30A