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Disegno Libellula e recupero

Maggio 2004

Cari amici, capita, dopo alcune giornate particolarmente  " sfigate",  di tornare a casa con una serie di rottami non ben definiti che verrebbe la voglia di buttare direttamente in discarica. ERROREEEE!!!!!! ORROREEEEE!!!!! NON FATELOOOOO!!!!!!! Potete far rivivere quei rottami come la Fenice e godere di altri giorni lieti....  ( sono impazzito!!!!).

Il caso vuole che nello stesso giorno, causa folate di vento improvvise, abbia distrutto Vento e la Papera. Dopo una raffica l'ala di Vento si è aperta in due. Mi è sembrato di vedere un falco che si gettava in picchiata sulla preda e dopo ricerche a profondità siderale (quasi quasi trovo il petrolio) sono riuscito  a recuperare una buona parte di frantumi. Sigh!!!. Bilancio: elica ripieghevole rotta, fusoliera sbriciolata, ali divise a metà come Mosè con le acque. Illesi i timoni di profondità ma anche radio e servocomandi, per fortuna.

La Papera ha fatto la stessa fine. Mentre starnazzava nel suo volo un turbine si è abbattuto su di lei. Inevitabile precipitare distruggendo la fusoliera e naturalmente elica e riduttore.......grrrrrrrrr! Sto facendo la fortuna dei costruttori di eliche e dei riduttori di giri. Dovrebbero regalarmene qualcuno per incoraggiamento.

Torno a casa, mi metto il cappello di archimede e comincio a meditare............. pensa che ti pensa.  Perchè non utilizzare le ali della papera e i timoni di profondità e direzione di Vento? Basterebbe fare una pseudo-fusoliera dal costo omaggio (recuperi da scarti), dare delle dimensioni appropriate a tutto e provare. Risultato questo modello dal volo molto lento, dal costo praticamente nullo battezzato appunto Recupero. Ecco a voi le immagini.

Vista d'insieme

Altra vista d'insieme

Particolare sede batterie

Particolare muso

Vista frontale

Vediamo se è tutto a posto !!!

Ehi... ma allora vola !!!

Devo dire che essendo le mie capacità di pilota ancora scarse, gli atterraggi non sono molto morbidi, pertanto dopo pochi voli anche la fusoliera di recupero ha reso l'anima.......

Nuova seduta sotto il cappello pensatore e ......Eureka! Ecco la soluzione. Nasce Libellula. Motoveleggiatore con ala recuperata dai resti di Vento, accorciata e rigiuntata al centro senza diedro. Per la fusoliera basta ispirarsi ad Albyone2, troncare dietro le ali, mettere un bel tubo di alluminio nel quale si faranno passare i rinvii per i comandi dei timoni, montare uno speed 400 diretto con elica ripieghevole 6X3 (chiaramente riacquistata), una spruzzatina di colore, controllare che i comandi funzionino e via, prossimamente si volaaaa!!!!!!

 A voi le foto

Particolare sede motore

Fusoliera con sedi motore, batterie, servocomandi e ricevente

Insieme della fusoliera

Altra vista da tergo

Vista d'insieme

Particolare dorma della fusoliera. E' il muso di Albyone2 troncato e sagomato.

Servocomandi, radio, motore

Spero vi siano piaciuti. Ricordate di non disperare mai. Recuperate sempre quello che potete dai rottami. Questi due modelli mi sono costati solamente un po' di colla. Il materiale era tutto avanzo da precedenti realizzazioni, pertanto quando si hanno le attrezzature base dopo è solo un problema di fantasia. Vi potrete così divertire senza spendere capitali, cosa importante. Ciao e ai prossimi modelli. Di questi non pubblicherò i disegni perchè sono solo nella mia testa e non penso abbiano voglia di materializzarsi, ma non si sa mai nella vita.....

13/06/2004.

Nuove foto di Libellula. Ho pubblicato i disegni perchè mi sta dando grosse soddisfazioni.