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  F 16

NOVEMBRE 2007

Dopo la positiva esperienza con l'F15 non potevo dimenticarmi dei jet e così ho pensato al mitico F16, famoso per la sua presa d'aria! Una nuova sfida: non più l'elica che spinge ma bensì una ventola intubata! Questo sì che è un jet!

Ho scelto questo modello perchè si prestava bene allo scopo, inoltre le forme tondeggianti sono state una sfida alla ricerca di nuovi sistemi costruttivi. Il disegno del modello è ripreso dall'oramai famoso sito americano www.parkjets.com ed è la versione da me rivisitata dell'F16 thunderbird.

L'aereo misura 94 cm e l'apertura alare è di 64 cm. E' in depron con rinforzi di balsa e carbonio qua e là. La costruzione richiede un certo impegno poichè le forme tonde costringono a lunghe lavorazioni di carteggio e posizionamento parti.

Ecco una prima carrellata di immagini che servono a capire le fasi preliminari. Dopo aver stampato il progetto su fogli A4 ed aver ricostruito il puzzle (ma se potete andate in una copisteria e fatevi stampare il disegno a grandezza naturale direttamente su un unico foglio) si comincia col tagliare le parti utilizzando depron sia da 3mm che da 6mm.

Ecco le parti ritagliate utilizzando il disegno come dima

Particolari della fusoliera

Altri particolari

Applicazione dei rinforzi di carbonio alle ali. E' un tubetto da 4 mm di diametro

Ho voluto dare un po' di profilo all'ala per avere meno problemi in volo

Dopo aver rastremato ho applicato del depron da 3mm che fornirà il profilo

Questo è il sistema per piegare il depron

e qui si vede che l'ala ha un po' di profilo

E' incollata con UHU por

La prima fase è finita. Le ali hanno un profilo.

Passiamo ora alla fusoliera ed al tubo che convoglierà l'aria alla ventola. Io ho utilizzato del depron da 3mm anche se sull'originale è stato fatto un tubo di resina (per ora non la so lavorare).

La parte superiore della fusoliera

il supporto della ventola

Il peso della scienza che aiuta nel "fissare le idee"!!!

Come vedete si incolla un po' per volta, lasciando asciugare una giornata.

Ecco quello che si ottiene. Mi sono aiutato con nastro di carta per mantenere in posizione le parti

Questo è lo scasso ricavato per inserire la presa d'aria e il supporto della ventola

E questo è il tubo della presa d'aria, come deve essere posizionato

Ancora una volta ci aiuta il peso della scienza.

QUello che deve accadere.

La presa prende forma

come si può notare da diversa angolazione

Ora che la struttura base è montata si prosegue con finiture, movimenti, scassi etc.

Sul bordo di entrata ho aggiunto un bel listello di balsa che in seguito ho arrotondato carteggiando.

In questo modo non si danneggia il bordo in entrata con gli inevitabili piccoli urti

La presa d'aria dovrà assumere questa forma

Ho ricavato gli scassi per gli alettoni, non presenti sulla versione americana

Ho aggiunto un sottile listello di balsa dove andrà l'alettone per poter ancorare meglio le cerniere

GLi alettoni li ho ricavati da un profilo triangolare di balsa

Per il muso ho usato parte di polistirolo (blu) e sandwitch di depron (dodici strati incollati)

Per riempire le fessure ho utilizzato dello stucco da muri del tipo leggerissimo

stucco e carteggio

stucco e carteggio

Questa è la ventolina che utilizzo

Ed ora alcuni particolari per i comandi degli alettoni, per la disposizione della ventola nonchè la disposizione dei servocomandi.

Passaggio per il rinvio del timone orizzontale

Altro particolare del passaggio

barra di acciaio

Particolare dei rinvii e del posizionamento della ventola

Insieme della coda

Altro particolare

Qui si vede come passano i rinvii e i cavi del motore della ventola

Particolare dei rinvii

Disposizione dei servocomandi

disposizione del regolatore. Notare l'aggiunta di due forme di compensato di pioppo da 4 mm tonde per sostenere la copertura

E qui come la copertura si chiuderà

I cavi dei vari servocomandi arrivano in cabina di pilotaggio dove verrà alloggiata la ricevente e la batteria

A questo punto bisogna cominciare a rifinire: timone verticale, apertura presa d'aria, stuccaggio finale, preparazione capottina, colorazione.

Il direzionale, che è fisso

La presa d'aria che deve essere rifinita

Durante la stuccatura

vista da angolazione diversa

dopo aver passato stucco leggero e vetrificante per parquet, diluibile ad acqua

vista da dietro. Ho ricoperto con carta modelspan leggera, bianca

Questo è il vetrificante che ho utilizzato. Rende la struttura estremamente rigida.

Lo stucco leggero che ho utilizzato

Questo è il modello in balsa per fare la cappottina

LA verniciatura eseguita con vernici ad acqua brio color

lo scarico è un foglio di carta stampato ed incollato. L'effetto è garantito

Varie tinte ricavate da nero e bianco

La verniciatura è praticamente finita

PEr stendere la vernice ho utilizzato dei microrullini usati per il decoupage

Un po' di immagini ad effetto

Che dire

sono soddisfatto!

Il sistema utilizzato per fare la cappottina. Scatola termoformatrice, pistola ad aria calda, mini aspirapolvere e....tanta pazienza. Dopo sei tentativi è venuto fuori qualcosa di accettabile.

La mia termoformatrice

qui viene sistemata la sagoma

questo è il miniaspirapolvere per risucchiare l'aria

la pistola a caldo utilizzata, controllata in temperatura

Il risultato, moolto sudato!

La prova

L'effetto scenico

La biancheria stesa.....ehmm, l'incollaggio del bordo di rinforzo

Forse ho esagerato con le mollette!!!

Ed ora rendiamolo più realistico riproducendo parte del vero abitacolo.

Il cruscotto è la copia su carta di quello originale

A

anche il seggiolino è nella posizione originale

Sotto il seggiolino è alloggiata la ricevente mentre alle spalle c'è il vano batterie

L'effetto è assicurato

Non vi pare?

ecco come ho risolto il problema del fissaggio della cappottina. Due tubetti di alluminio inseriti in blocco di balsa incollato alla cappottina

qui forse si vede meglio

Altro particolare

ed ora l'effetto finale

Bello!!!

Mancano le decal ed il collaudo che ad oggi, 23 marzo 2008, non sono ancora riuscito ad effettuare. Appena fatto vi racconterò di sensazioni, problemi etc, sperando di riuscire a fare un video. Per ora godetevi la costruzione.

6 Aprile 2008

Finalmente il collaudo! Era ora....solo che per ora c'è qualche problemino. Il modello è stabile, molto più di quanto pensassi, ma la spinta lascia a desiderare, complice una serie di fattori nell'elettronica utilizzata. Dovrò ricorrere ad una batteria di capacità maggiore e forse ad un regolatore più performante. Per ora posso offrirvi questo primo video che è proprio quello del debutto.

Il primo video