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DADAINO
il trainer a due assi per chi vuole cominciare a costruire e a volare |
FEBBRAIO 2006
Ciao cari ragazzi (eh!eh!eh! qualcuno ha abbondantemente
superato gli 'anta ma non importa....). Sapete che mi interessa avere sempre un
occhio di riguardo verso chi si vuole immergere per la prima volta in questo
mondo fantastico che è l'aeromodellismo. Questa volta dal cilindro è uscito un
nuovo modellino per chi si avvicina al volo, ma soprattutto mi piacerebbe con
questo modello dare delle indicazioni dettagliate su come costruirselo, più che
nelle occasioni precedenti, in modo da poter vedere una flotta di "Dadaini"
volteggiare nel cielo....
Spero di saper affrontare questo compito, ma come sempre
sarete voi con le vostre email a dirmi se tutto questo corrisponde a verità.
Il modello è un due assi (comandi solo sui timoni)
motorizzato con speed 280 ridotto 4,1:1, elica 9X7 e pacco batterie a 7 celle.
Deve costare poco proprio perchè chi comincia anche se sbaglia non deve
rimetterci una fortuna. Le tecniche costruttive sono miste, così come i
materiali impiegati in modo da imparare diversi tipi di lavorazioni. La
fusoliera utilizza depron, polistirolo e parti di balsa che aiutano moltissimo
nell'irrigidire la struttura dove necessario senza gravare sul peso. Le ali sono
costruite in modo tradizionale con centine in balsa, ricoperte di carta
modelspan pesante. Il modello risulta molto leggero (lo speed 280 "tira" poco
poco!). E' possibile montare uno speed 300 sempre ridotto 4,1:1 con elica 9X7 ma
con questo riuscite a volare con meno di metà gas! Se lo date tutto il modello
vi parte a razzo anche in verticale!!! Ma diventa anche un po' nervosetto......allenare
prima i pollici.
Ecco la sequenza costruttiva con la descrizione delle fasi.
Le foto possono essere ingrandite "cliccandoci" sopra. In questo modo vedrete
meglio i dettagli
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Cominciamo dalla struttura interna alla fusoliera realizzata con balsa da 1 e 2 mm. Bisogna essere precisi con le misure!
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Il foglio di balsa viene diviso in due parti da 5cm di altezza per la lunghezza necessaria a ricavare le due fiancate
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Ecco le due fiancate in balsa da 1 mm che rimarranno all'interno della fusoliera garantendo una ottima rigidità alla struttura
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Le due ordinate che servono a realizzare il vano per ricevente e servocomandi sono in balsa da 2 mm
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Bisogna togliere 1mm di materiale per realizzare l'incastro dove alloggeranno le fiancate
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Il foro centrale servirà per il passaggio dei rinvii dei servocomandi e per il passaggio dei cavi di collegamento alla ricevente
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Incolliamo le ordinate alla fiancata perpendicolarmente. Ci si può aiutare con una squadra. Io incollo con colla per balsa oppure con ciano e vinavil
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Ecco la seconda ordinata. Mi raccomandola perpendicolarità!
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Applichiamo anche la seconda fiancata
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Questo è il supporto motore, realizzato con un pezzetto di compensato di pioppo da 4 mm. Va bene anche del compensato di betulla da 2 mm
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Ecco il foro dove sarà inserito il riduttore di giri
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Meglio provare se il foro è corretto in modo da non avere sorprese successivamente
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Applichiamo ora il supporto motore alla struttura della fusoliera dando un grado di inclinazione. Incollare con colla epoxy 5 minuti.
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Questo è il supporto dei servocomandi. E' in compensato di pioppo da 4 mm ma anche qui potete usare il betulla da 2 mm
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Incollate con epoxy il supporto dei servocomandi.
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Preparatevi una bella dima della fusoliera incollando il disegno (o una copia) su un pezzo di compensato di pioppo da 4 mm
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Ritagliate la sagoma e carteggiate per avere una bella dima liscia sui bordi
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Ecco come si presenta la dima finita.
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Con la dima segnatevi la parte di polistirolo da ritagliare
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Ecco le due parti di polistirolo da 2cm di spessore che andranno incollate
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Per tagliare il polistirolo potete utilizzare anche un normale seghetto da traforo e poi carteggiare fino a realizzare la forma desiderata.
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Ricavate anche lòe altre parti di polistirolo segnate sul disegno
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Verificate se corrispondono tutti i pezzi prima di procedere all'incollaggio
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Con la dima è molto facile realizzare le due fiancate in depron da 6 mm
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Mi fermo un momento nella descrizione per darvi ulteriori informazioni. Quando
incollate l'ordinata del motore dovete dare un angolo di 1-2 gradi verso destra,
se guardate dalla coda dell'aereo, in modo da compensare la forza che l'elica,
girando, produce facendovi andare il modello verso sinistra. Per incollare il
depron e il polistirolo va molto bene la colla UHU por che si utilizza come un
mastice, passando uno strato di colla sulle due superfici da incollare,
lasciando asciugare 5 minuti ed incollando facendo un po' di pressione. Se
dovete incollare il depron o il polistirolo alla balsa utilizzate del ciano ma
stando molto attenti a mettere la colla PRIMA sulla balsa.
Attendete qualche secondo (5-10) e poi appoggiate la balsa al depron o al
polistirolo premendo abbastanza forte. Sentirete svilupparsi del calore anche
elevato. E' la reazione chimica. Tenete premuto per 50_60 secondi prima di
lasciare. NON mettere MAI la colla prima sul depron
o sul polistirolo se no vi si scioglie tutto e dovete buttare via tutto!!!!
Continuiamo con la costruzione della fusoliera.
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Incollate la struttura interna della fusoliera al depron. ATTENZIONE alla precisione (segnate dei riferimenti)
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Applicate ora le parti di polistirolo con UHU Por
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Ritagliate lo sportello che servirà per inserire le batterie
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Incollate la seconda fiancata con i sistemi indicati ed otterrete questa forma come in fotografia
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Con un pezzo di depron da 3 mm potete applicare il fondo della fusoliera e quindi il timone di profondità
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Prima di mettere la parte superiore della fusoliera è bene inserire i servocomandi e i rinvii. Io li ho realizzati in acciaio da 1,2mm.
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Ecco il particolare del vano servocomandi e ricevente
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Ora si può mettere la parte superiore della fusoliera e il timone di direzione
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Un po' di colore (ad acqua) rende più piacevole il lavoro
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I tondini di alluminio servono per gli elastici che fisseranno l'ala
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Ecco dove si trova il regolatore elettronico, nel vano delle batterie.
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Il motore montato
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L'insieme della fusoliera terminata.
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Passiamo ora all'ala che ho costruito in balsa ricoperta con
carta modelspan pesante. Per non essere ripetitivo trovate la spiegazione della
costruzione di un'ala centinata in balsa nella sezione costruzioni e trucchi.
L'ala è la stessa utilizzata per Libellula in quanto a misure, ma è realizzata
in balsa. Pensate che pesa solamente 68grammi ed ha un'apertura alare di 140cm.
Il profilo è un classico Clark y e il bordo di entrata è rinforzato con balsa da
1 mm che va dal bordo al longherone irrigidendo fantasticamente tutta la
struttura. La parte centrale è lunga 80 cm mentre le due estremità sono
rispettivamente lunghe 30 cm. La corda è di 15 cm. Nella metà dell'ala vi è un
rinforzo che serve a contrastare la forza che si produce nel punto di appoggio
alla fusoliera. E' la parte più delicata dell'ala e bisogna prestare molta cura
nel costruirla per non vedere spezzarsi in volo l'ala in una virata un po'
brusca (esperienza docet....)
Ecco qualche foto dell'ala finita. Purtroppo quando l'ho
costruita non pensavo di pubblicare le fasi costruttive sul sito per cui non ho
foto delle fasi di montaggio. Sicuramente capiterà l'occasione per mettere delle
foto ma su altri siti ne potete certamente vedere.
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Ecco l'ala finita.
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Un particolare che fa vedere la porzione di copertura di balsa che irrigidisce di molto la struttura
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Un particolare del terminale alare, anch'esso centinato
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La parte centrale. Non si vede ma c'è un doppio longherone in questo punto per favorire la robustezza strutturale
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Lo stesso punto visto da sotto con anche un rinforzo di balsa che aiuta ulteriormente la struttura nel punto di maggior sforzo
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Potete notare il diedro del terminale che viene favorito da un pezzo di longherone con la giusta angolazione
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Altro particolare del diedro visto dalla parte inferiore
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Notate la struttura pulita che risulta con le centine in legno. Non è per nulla difficile da costruire!
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Un altro particolare del terminale alare. le foto le metto perchè guardandole possiate capire come fare
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La ricopertura che ho utilizzato è la carta modelspan (detta anche carta
seta) oggi non più molto in uso, ma che io trovo ottima perchè una volta tesa
non si deforma. Unico neo che è un po' fragile nel caso di impatto con arbusti
duri. La si applica con una soluzione al 50% di acqua e vinavil. Una volta
applicata si passa un batuffolo di cotone imbevuto d'acqua su tutta la
superficie e si lascia asciugare. La carta si tenderà su tutta la superficie.
Attenzione alle svergolature!!!! Quando anche l'acqua si è ben asciugata si
passano due mani di tendicarta a distanza di almeno un'ora una dall'altra
(passarle in ambiente ben ventilato, meglio ancora all'aperto per non
intossicarvi). Una volta asciutta vi ritroverete un'ala perfetta, rigida al
punto giusto, pronta a solcare il cielo in lungo ed in largo. Nelle immagini
appena viste potete notare bene come la carta si tende in modo perfetto
contribuendo alla rigidità della struttura. Una volta passato il tendicarta
potete verniciare con qualsiasi tipo di vernice, non solo ad acqua ma anche a
nitro (cosa che non è possibile con depron e polistiroli vari)
Un'ultima carrellata di foto che mostrano il modello finito pronto per il
volo. Il disegno è quasi pronto ed appena finito ve lo propongo in formato pdf.
Ecco ora la scheda tecnica riassuntiva del modello
| Scheda tecnica |
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| Nome |
dadaino |
| Apertura alare |
140cm |
| Lunghezza |
75 cm |
| Superficie alare |
21dm2 |
| Profilo |
Piano convesso Clark y |
| Corda alare |
15cm |
| Peso |
284g in o.d.v. senza batterie |
| Sistema |
Due assi |
| servocomandi |
due HS55 o simili |
| Motore |
Speed 280 da 6V oppure speed 300
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| Riduttore |
4,1:1 |
| Elica |
9X7 |
| Batterie |
7 celle Ni-Mh o Ni-Cd |
| Ricevente |
almeno quattro canali |
| Regolatore giri |
sopra gli 8 Ampére |
Ed ora le impressioni di volo. Per il momento l'ho provato
motorizzato con lo speed 300 e devo dire che con questo motore la spinta è
esagerata specie per un principiante. Si sta in aria bene con meno di metà gas.
Il modello vola senza sforzo. Per chi comincia è meglio limitare la corsa dei
timoni per non avere brusche reazioni e successivamente aumentare la corsa per
prendere confidenza con reazioni più decise. Prossimamente lo provo con lo speed
280 (l'ho già preparato ma il tempo metereologico non è molto clemente). Con
questa motorizzazione siamo ai minimi in fatto di costi ecnomici. Se trovo
qualcuno disposto a filmarmi vi farò vedere qualche filmato.
Buoni volo e soprattutto buona costruzione a chi comincia.