COSTRUZIONI

 

In questa pagina troverete:

 

Come costruire un'ala con fogli di depron
Evoluzione nella costruzione di un'ala in depron
Costruzione di una fusoliera tavoletta in polistirolo
Costruzione di un'ala con centine e longheroni in balsa
la tecnica del vetrificante
Un lampeggiatore per luci di posizione
Fatevi una valigia solare

La cappottina la faccio io!

 

COSTRUZIONE DI UN'ALA CON FOGLI DI DEPRON

 

Per prima cosa vorrei spiegarvi come ho fatto l'ala di Albyone, della Papera, di Vento e di Acroone. Fino a poco tempo fa non sapevo neppure dell'esistenza del depron. Girando sui siti di altri modellisti sono venuto a conoscenza di questo materiale. Per uno che viene dalla balsa il primo impatto è di orrore, ma pian piano questa sensazione svanisce a causa della facilità di lavorazione e delle grandi potenzialità costruttive mantenendo leggerezza e robustezza.

L'ho trovato in un colorificio della mia città e subito mi sono ingegnato su come usarlo per fare un'ala, visto che avevo notato nelle costruzioni solo ali piene o svuotate di polistirolo di vario tipo. Ho applicato il metodo che si utilizza per le ali centinate classiche semplificandolo poiché mi sono  accorto che non vi è bisogno di longherone interno. Ho ritagliato un po' di centine tenendo conto dello spessore di ricopertura sopra e sotto di 3 mm.  (Se clicchi sulle foto le vedrai ingrandite). Attenzione: il tipo di depron da me utilizzato non è quello liscio da entrambe le superfici ma è quello che da un lato presenta delle righe. Da alcune delle immagini si vede bene come è fatto. Questo tipo di depron pesa il doppio di quello liscio ma ha una maggiore resistenza cosicché è possibile evitare il longherone centrale. Se si utilizza il tipo di depron più leggero il longherone diventa indispensabile per evitare brutte avventure in volo.

 

 
 

lato inferiore dell'ala sul quale incollare le centine

 
 
 

Incollaggio delle centine

 
 
 

Ala ultimata incollando la parte superiore di depron

 

 

L'ala realizzata ha un profilo piano convesso, pertanto è bastato ritagliare un pezzo di depron delle misure volute per la parte piana, incollare le centine alla distanza voluta, ritagliare la parte superiore dell'ala, piegarla leggermente dandogli la curvatura utilizzando lo spigolo del tavolo, incollare sulle centine et voilà il gioco è fatto. Come colla ho utilizzato la UHU POR. Chiaramente tutto va poi rifinito con carta vetrata 150 e man mano più fine, rastremando il bordo di uscita, ma l'operazione è davvero semplice. E' possibile verniciare direttamente con vernici ad acqua. Io ho utilizzato delle bombolette spray. Ho ottenuto un'ala di una robustezza incredibile, difatti pur essendo "atterrato" verticalmente l'ala non ha subito alcun danno. Si è rotto solo il muso!!!. E' bastata un po' di colla e scotch per riprendere a volare (a parte il riduttore distrutto sigh !!!)

Ecco ora una galleria di foto della realizzazione di una nuova ala per un veleggiatore (Vento) in depron.

 

 
 

Centine impacchettate per essere levigate

 
 
 

Singole centine. Notare la dima in compensato 4mm

 
 
 

Montaggio centine su profilo inferiore ricavato da foglio di depron su cui sono segnate le posizioni delle centine

 
 
 

Particolare del montaggio centine

 
 
 

Particolare dopo il montaggio del profilo superiore

 
 
 

Altro particolare

 

 

Giorno 26/03/2004 Evoluzione nella costruzione dell'ala in Depron

Dopo l'esperienza della costruzione dell'ala, come descritto sopra, mi son detto:" perchè non usare un pezzo unico di depron piegato per fare l'ala al  posto di dividerla in due metà?". Presto fatto mi sono messo al lavoro e così sono riuscito a costruire la semiala in un solo pezzo. In questo modo si ottiene un profilo molto regolare, l'ala ancora più robusta. Penso sia un risultato simile a quello che si può ottenere utilizzando una macchina da taglio per polistirolo, ma in questa maniera non è necessario ricoprire l'ala o rinforzarla perchè vi assicuro che la resistenza è veramente elevata.

Come potrete vedere dalle foto ho "annegato" il nastro adesivo che servirà per gli alettoni. Questa delle foto è l'immagine della nuova ala di Albyone che sto modificando in modo da utilizzare i tre assi. A voi le foto e ricordate che se cliccate su di esse si ingrandiranno per vedere meglio i particolari.

 

 
 

Notare il foglio unico di depron da piegare

 
 
 

Vista migliore in cui si nota la prima centina in polistirolo edile

 
 
 

Le centine incollate

 
 
 

Notate il nastro adesivo rinforzato che farà da cerniera

 
 
 

Questo il risultato. Che ve ne pare?

 
 
 

Altro particolare del risultato

 
 
 

Sistema di giunzione delle due semiali

 
 
 

Una volta fatto il foro con lo stesso tubo, uso epoxi 5 min. per l'incollaggio

 
 
 

Le due semiali giuntate

 
 
 

Il terminale dell'ala

 
 
 

Si può fare a meno degli archetti a filo caldo, basta un po' di pazienza

 
 
 

Ecco il terminale montato

 

 

COSTRUZIONE DI UNA FUSOLIERA CON POLISTIROLO EDILE GIALLO

 

Mi sono cimentato nella costruzione di fusoliere utilizzando polistirolo edile giallo di spessore 3 cm. Devo dire che con questi materiali si ottengono modelli volanti con poca spesa, pertanto in caso di rottura non c'è da piangere molto. Sono del parere che per divertirsi non si debbano spendere capitali. Questo senza nulla togliere agli amanti della perfezione e delle riproduzioni: sono fantastici.

Stavo dicendo: Ho preso il mio bel foglio di polistirolo e con una bella riga e squadra ho tracciato un po' di linee ( non proprio tutte a caso) e quindi ho tagliato il tutto col "cutter" senza quello splendore di macchine che sono le CNC ma semplicemente con tanta buona volontà e olio di gomiti. Ho rinforzato le parti dove si aggancia il motore utilizzando parti di compensato di betulla incollate con epossidica, ho scavato le sedi per i servi, le batterie ed ho ottenuto queste due cose. A voi le foto.

 

 
 

Particolare servocomandi. Il nastro tiene a meraviglia.

 
 
 

Rinforzi in compensato. Si può notare la sede per il pacco batterie

 
 
 

Qui si vede la sede per le batterie e per la ricevente

 
 
 

Altro particolare delle sedi comandi.

 
 
 

 

Per gli impennaggi nel caso della "papera" ho utilizzato un foglio di depron 3 mm e nastro per le cerniere; per Albyone ho incollato due fogli di depron da 3 mm inserendo fra i due le cerniere, realizzate sempre con nastro, durante la fase di incollaggio. I rinvii sono fatti con scarti di vetronite e incollati con epossidica.

Spero di essere stato chiaro.  L'apertura alare è di 100 cm. La corda della papera è di 20 cm mentre quella di Albyone è di 18 cm. Il disegno di Albyone lo trovate nella sezione fotografie

 

Come costruire un'ala in Balsa con centine e longheroni

 

E' la costruzione più classica per le ali ma, secondo me, quella che dà maggiori soddisfazioni rispetto alle costruzioni in depron o in polistirolo. Ha bisogno di pazienza e alcuni piccoli trucchi e accorgimenti.

La prima cosa da fare è procurarsi un piano di lavoro che deve essere , come dice la parola stessa, piano. Io utilizzo un'asse di legno delle dimensioni 80X30X3 cm rivestita con un ulteriore piano di compensato di 1 cm di spessore applicato sopra di esso. La necessità di essere piana è dovuta al fatto che su di essa verrà costruita l'ala che alla fine dovrà risultare senza svergolature, perfettamente allineata onde non compromettere il volo del modello.

Per seconda cosa bisogna ricavare da un foglio di balsa, di spessore adeguato, le centine che serviranno alla struttura. Una volta in possesso del disegno del modello da realizzare, un ottimo metodo da utilizzare è quello di costruirsi una dima in alluminio o in compensato da 4 mm che riproduca fedelmente la forma delle centine da ritagliare con le eventuali sedi per i longheroni, per il bordo di entrata e di uscita e-o per la ricopertura in balsa. Questo metodo (dima) vi assicura il taglio di più centine uguali fra di loro e la possibilità di utilizzare la dima per un eventuale nuovo modello.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Una volta tagliate tutte le centine è bene preparare un "pacchetto" che bloccheremo con degli spilli e carteggeremo con carta vetrata di grana tipo 150 in modo da renderle tutte uguali.

A questo punto prendiamo il disegno dell'ala e lo applichiamo sul nostro piano di legno.

 

 

Ci servirà come guida per posizionare correttamente le centine. Sarebbe buona norma applicare sopra il disegno un foglio di carta trasparente per evitare di rovinare l'originale. Con l'aiuto di spilli posizioneremo innanzitutto il longherone e il bordo di uscita, le due centine di estremità, il bordo di entrata e via via tutte le altre centine. Se l'ala ha anche un longherone superiore, ora lo potremo applicare. Solitamente si costruisce una semiala per volta e poi si giuntano insieme alla fine.

 

 

 

E' bene utilizzare una colla per balsa tipo UHU Plus, ma ho sperimentato che si hanno buoni risultati anche con il cyano anche se è una colla che tende a cristallizzare.  Ci aiuteremo con degli spilli per posizionare la struttura stando attenti a non indebolirla. Se vi fosse una copertura parziale in balsa che va dal bordo di entrata al longherone è il momento di applicarla. Finito di montare la struttura delle due semiali applicheremo l'estremità alare e i vari rinforzi che servono a giuntarle. Stiamo attenti a dare gli eventuali angoli di diedro corretti.

 

 

Se l'ala ha anche un longherone superiore, ora lo potremo applicare.

Una volta che tutta la struttura è pronta è possibile passare alla ricopertura.

L'operazione richiede molta pazienza perchè da essa dipenderà il risultato finale. Se si sbaglia questa operazione ci si ritrova con un'ala svergola che non ci farà volare il modello e con un lavoro che sarà difficile da rimediare. La ricopertura può essere fatta con vari metodi, dalla carta modelspan ai vari film plastici, ma per questo vi rimando ad un nuovo capitolo.

 

COME VETRIFICARE

 

 

 

Sto sperimentando, con discreto successo, una nuova tecnica per rinforzare le strutture fatte col depron. Come saprete, tale materiale è facile da utilizzare ma si presenta molto fragile soprattutto nel tempo. I modelli durano poco e si rovinano rapidamente.

Ho così deciso di mettere a punto una nuova tecnica che non fosse quella che utilizza la fibra di vetro (tecnica che richiede spazi areati, lunghi tempi di essicazione) ma che fosse facile da utilizzae e nello stesso tempo non tossica, quindi fattibile anche fra le mura domestiche senza recare danno alle persone conviventi con voi. L'idea è nata da un imput avuto tempo fa su di un forum modellistico. Immediatamente mi sono messo alla ricerca di un prodotto che potesse andar bene allo scopo. Ho scoperto così l'esistenza di prodotti per vetrificare i parquet (notoriamente fatti di legno) che aveva la proprietà di essere diluibile con acqua, quindi senza solventi che "mangerebbero" il depron, senza miscelazione di catalizzatori (che se messi in dosi sbagliate finiscono col far danni) monocomponente pronto all'uso, atossico, inidire....insomma il massimo per la casa.

La tecnica è semplice.

 

1) ricoprire la struttura (sia fusoliera che ali di depron) con carta di tipo modelspan leggera (quella da 12 grammi al metro quadro) applicandola con colla alifatica diluita al 40 %. In mancanza di questa va bene il vinavill, anch'esso diluito.

 

2) Una volta che la colla è asciutta (almeno mezza giornata) carteggiare con carta con grana 400.

 

3) Passare una prima mano di vetrificante con un pennello piatto e morbido.

 

4) Lasciare asciugare bene (mezza giornata almeno) e carteggiare. Se vi sono delle imperfezioni potete applicare dello stucco leggero da muri, lasciarlo asciugare bene e poi carteggiare sempre con carta da 240 e 400.

 

4) Passare una seconda mano di vetrificante e lasciare asciugare (alcune ore)

 

5) Carteggiare nuovamente e se ci sono ancora imperfezioni aggiustate ancora una volta con stucco leggero da muri

 

6) Passate una terza mano di vetrificante e, una volta asciutto, carteggiate sempre con carta 240 e 400. La superficie è ora pronta per essere verniciata.

 

7) per la verniciatura utilizzate vernici ad acqua (ne vendono di mille tipi) del colore che volete. Otterrete un ottimo risultato, il depron acquisterà notevole robustezza, quasi fosse fibrato, ed il vostro modello durerà a lungo (a parte i crash!!!)

 

Qualche foto aiuta a capire il risultato.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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