LA STORIA: ovvero i ricordi del tempo, le mie foto degli anni '70

 

In questa pagina potete vedere delle fotografie risalenti agli inizi anni settanta, esattamente fra il 1971 e il 1974. Allora il modellismo doveva costare poco (soprattutto perché le tasche a 15 anni erano molto verdi).Bisognava arrangiarsi, le scatole di montaggio erano proprio scatole di montaggio dove ritagliare tutti i componenti e arrivavano solo per i compleanni, quindi i modelli si costruivano a partire dai disegni. Esisteva la balsa e la carta modelspan. Depron e polistirolo non si sapeva cosa fossero. Compariva allora il Monokote per le ricoperture ma il costo era proibitivo. Il radiocomando era un sogno proibito. Non restavano che i veleggiatori e i V.V.C.  I motori si facevano partire dando un colpo secco all'elica con le dita protette da un paradita di gomma, e tutte le volte si rischiava l'amputazione!!! Ricordo che andavo al campo volo di Monza mettendo la cassetta degli attrezzi sul portapacchi della bicicletta e guidando con una mano, con l'altra portavo il modello. Dovevo fare un sottopassaggio e tutte le volte era un gioco di equilibrismo.

A voi una carrellata di foto dei modelli che facevo a quell'età e i trafiletti del giornale cittadino che riportavano gli eventi agonistici. I modelli montavano i motori della supertigre. Un G20/15 da 2,5cc, un G21/35 da 5,5cc e un G21/46 da 7,5cc (che conservo ancora).

 

L'I-Baga, un rodeo, l'M39 MOVO, la Zanzara (mia invenzione)

Gli stessi modelli della foto precedente

Il Carioca della Mantua Model

L'Assault della Aviomodelli

L'assault insieme al Super Mercurio di un mio amico

L'I-Baga 14, campione italiano di V.V.C. per gli anni 1964-66-67-68

Sempre l'I-Baga tenuto in mano da me nel 1972

L'I-Baga insieme alla Zanzara (mia invenzione) allo Stuka e a un Rodeo

L'I-Baga e la Zanzara

Il Super Sonic 1. Modello da me inventato con ala a delta per V.V.C.Motore 2,5cc Supertigre G20/15

Altra immagine del Super Sonic 1. Questo era il campo volo di V.V.C. di Monza. C'è ancora.

Particolare sistema di comando timoni di profondità

Un Rodeo della Olimpic, tuttora in produzione

Un altro Rodeo

Un terzo Rodeo

Un quarto Rodeo

Un quinto Rodeo. Il primo fu su scatola di montaggio, i successivi su disegno con alcune modifiche personali

Il Super Scoiattolo. Modello della Aviomodelli.

Il Super Mercurio. Modello di un mio amico, della Aviomodelli

Mio progetto su base Rodeo di cui manteneva l'ala. Si chiamava Acquarius

Semiriproduzione di uno Stuka. Motore Supertigre G21/35 5,5cc

Particolare del muso dello Stuka

Skilat. Modello V.V.C. Campione Italiano nel 1965, di Luciano Compostella. Costruito su disegno. Anche qui si vede il campo volo.

Sempre lo Skilat. Questo era motorizzato col G21/35 da 5,5cc.

Secondo Skilat da me costruito ma con motore Supertigre G21/46 da 7,5cc

Particolare della capottina. Montava un'elica tripala

Slalom. Modello costruito su disegno riprodotto a mano. Non ha mai volato perchè d'improvviso smisi col modellismo

Particolare cappottina dello Slalom che non volò

Risultato dell'ultima gara di V.V.C. allievi del 1972

Inizio campionato allievi del 1973

Prima gara del 1973

Mostra d aeromodellismo e risultati seconda gara del 1973

 

Complessivamente fra il 1971 e il 1974 ho costruito la bellezza di 41 modelli. Non ho le foto di tutti e sinceramente mi dispiace. Nel 1973 mi sono laureato campione allievi di Monza per quanto riguarda il V.V.C. A Monza il V.V.C. è sempre stato forte per la presenza di Luciano Compostella, più volte campione italiano ed europeo e sempre ben piazzato ai mondiali e di altri bravi modellisti della specialità.

 

Ed ora le immagini di alcuni oggetti di "culto" che mi sono rimasti in una scatola da trent'anni.

Una Top Flite in legno 11X6

La manetta per comandare i V.V.C.

Un cavo ancora nuovo per collegare manetta ad aerei

L'avvolgicavo.